| L'obiettivo primario delle società cooperative è la massimizzazione del reddito del lavoro a differenza di quanto accade nelle società lucrative che hanno come obiettivo la massimizzazione del profitto.
La cooperativa, regolamentata agli articoli 2511 e seguenti del codice civile, è un'impresa realizzata con il concorso di almeno 9 soci (almeno 3 in caso di piccola società cooperativa) al fine di ottenere occasioni di lavoro alle migliori condizioni.
La cooperativa è comunque un'impresa, e come tale deve venire organizzata, sebbene il suo scopo primario non sia la produzione di utili e la loro divisione tra i soci.
La società cooperativa è assimilata alla società di capitali: i soci hanno responsabilità limitata. Nella società cooperativa prevale tuttavia l'importanza della persona, cioè del socio:
- i soci devono partecipare fattivamente alla gestione della società,
- all'interno della società vige il principio democratico "una testa, un voto", tutti i soci hanno il medesimo diritto di voto indipendentemente dalle quote di capitale sottoscritte.
- chiunque intenda utilizzare i sevizi della cooperativa, purché si trovi nelle condizioni previste dallo statuto, può porre la propria candidatura all'ingresso nella compagine sociale e presentare in seguito le sue dimissioni quando non possa o non voglia utilizzare ancora i suoi servizi.
Le società cooperative hanno dei limiti, previsti dalla legge, per la distribuzione dell'utile, hanno il divieto di distribuire le riserve e in caso di scioglimento devono devolvere le riserve a scopi di pubblica utilità.
Le cooperative si suddividono in varie categorie stabilite dalla legge 1577/47 a seconda dello scopo sociale che si prefiggono: cooperative di consumo; di produzione e lavoro; agricole; edilizie; di credito; sociali; culturali, turistiche e sportive.
Dal 1997 è stata istituita una forma semp...leggi
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